Al Vero Italiano, piccola trattoria nelle stradine del quartiere latino di Copenaghen, i due ragazzi veneti che l’hanno messa su scappando dal Bel Paese perchè “affetto da senilità”, parlano subito della madunin sbattuta in faccia a Silvio Berlusconi. «Qui tutto sommato viviamo bene», ripetono in coro. Fotografano un paese, il nostro, come un’insieme di italiette fatte di notizie che arrivano e si congelano presto al freddo nordico. È vero. L’Italia secondo ultimi dati è un paese per vecchi, dove vanno alla grande i format e i reality che reggono soprattutto sul gossip. Per il filmaker italo-svedese Erik Gandini si tratterebbe d’una videocrazia che celebra o distrugge persone per mesi, digerendo fatti importanti ben più velocemente, e producendo una cultura dove impera un mito: “bucare lo schermo”, a qualunque costo. Una specie di “sindrome da saranno famosi”.
«Teleina: sostanza artificiale con proprietà riattivanti il sistema vocalico, dotata di forte azione verbosa»
Nuovo Dizionario Emisferico
Siamo nell’Era della Rinata Società. Tutto è tornato alla consuetudine quotidiana. Gruppi di umani di varie zone del mondo sono sopravvissuti a un mal d’aria che ha stravolto il pianeta, bloccando i popoli. In uno studio televisivo i superstiti hanno dato vita ad un ultimo reality show. Utilizzano le vittime come pedine. Vince chi riesce a condurre il suo materiale umano di scarto alla meta assegnata. I giocatori iniettano continuamente teleina, una sostanza capace di riattivare il sistema vocalico di coloro che ne sono stati colpiti, per trasformarli in testimonianze organiche della loro fine. È questo lo spettacolo. Continua a leggere ‘Teleina’
La norma per i politici? la natura trasversale degli affari
È pur vero che il castello accusatorio che ha fatto emettere l’ORDINANZA CAUTELARE al Giudice Raffaele Piccirillo nei confronti del sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino si basa su deposizioni di pentiti di mafia, e in quanto tali vanno presi con le pinze, ma nella “VALUTAZIONE CONCLUSIVA DEL QUADRO INDIZIARIO E CONFRONTO CON IL PARADIGMA DEL CONCORSO ESTERNO DEL POLITICO” si legge… Continua a leggere ‘Rifiutopoli e il caso Cosentino’
SpA pubbliche e interessi privati sull’affaire rifiuti, energia e acqua. L’ingresso in Basilicata della multinazionale francese Veolia. Un report del ComitatoNoOil
La “monnezzopoli lucana” ha il cosiddetto centro di propulsione in Val Basento (vedi n. 2 di Terra di Basilicata) dove per anni si concentra l’attività di smaltimento dei rifiuti che ha coinvolto una miriade di società locali ma anche grandi gruppi finanziari e imprenditoriali in una realtà industriale caratterizzata da disoccupazione e gravi problemi di inquinamento ambientale. Continua a leggere ‘Non solo petrolio e Fiat’













