Archivio per la categoria 'LucidaMente'

Provincia di Bologna e flussi migratori

lmm6-3Intervista all’assessore Giuliano Barigazzi: sostenere le iniziative per favorire l’inclusione

Le trasformazioni territoriali prodotte dai flussi migratori hanno in pochi anni cambiato la morfologia dell’area metropolitana bolognese e la velocità di questi cambiamenti non sempre sono state accompagnate dall’adozione di efficaci politiche sociali. L’assessore della Provincia di Bologna alle Politiche sociali, Giuliano Barigazzi, ci ha spiegato perché…

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Un indio alla ricerca di una Terra senza il diavolo

L’estinzione dei popoli indigeni e le politiche di deforestazione nel racconto di chi le ha vissute: una conversazione con Atucá

Il 29 giugno del 2006 la Commissione per i diritti umani delle Nazioni Unite vota la Dichiarazione sui diritti dei popoli indigeni con 30 voti a favore, 12 astenuti e 2 contrari, Russia e Canada. All’art. 8 si legge che popoli e persone indigene non devono essere assimilati con l’uso della forza né soggetti alla distruzione delle loro culture e che gli Stati debbono provvedere, attraverso una “effettiva prevenzione”, a evitare qualsiasi azione che possa privarli dei loro “valori culturali” e della loro “identità etnica”, ogni azione «che abbia lo scopo o l’effetto di spossessarli delle loro terre, territori o risorse». Ma è davvero così?
Konrad Lorenz ne Il declino dell’uomo (Mondadori) ci ricorda come la “sensibilità dell’uomo” ai valori sia una realtà d’importanza vitale per la sua sopravvivenza. Intanto per i Guaraní non ha memoria il tempo in cui iniziarono a cercare quel luogo dove gli esseri umani «vivono liberi dal dolore e dalle sofferenze». È la Terra senza il diavolo, che oggi, più che mai, tentano di trovare.

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Bologna: la “grassa” città degli “altri”

Un numero di LucidamenteMagazine per approfondire i “disagi bolognesi”. Le voci degli operatori sociali e degli stessi “extracomunitari” su spaesamento, ricerca di lavoro, di relazioni umane. Le aspettative e le speranze del presidente del Consiglio degli immigrati. La testimonianza di una comunità attiva di moldave. L’emarginazione sociale e i nuovi senzatetto. La prostituzione tra “clientela” e assenze legislative e normative…

Bologna “la grassa”: a volte sulla pelle degli immigrati

 

L’altra faccia della prostituzione

 

Una comunità attiva: i “bravi” moldavi

 

Morte a 3 euro di Paolo Berizzi

 

I senzatetto in città: non solo “poveracci”

 

Il neonato Consiglio dei cittadini stranieri

 

in LM MAGAZINE N. 3: “DISAGI BOLOGNESI”

Simbolismi spaziali, labirinti di violenza

Da Gerusalemme est a Ramallah: i bambini palestinesi di fronte alla militarizzazione

Tareq ha 28 anni. Si definisce un palestinese fortunato che non vuole ricordare la sua infanzia. Il motivo: una tessera di cooperante per un’organizzazione non governativa italiana. La fortuna sta tutta nel poter girare di giorno, magari solo per fare pochi chilometri. La maggior parte dei coetanei, quelli più piccoli, che vivono l’infanzia o l’adolescenza, quelli più grandi, che hanno raggiunto la mezza età o la vecchiaia, lo sono meno.

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