Routines

Rifiutopoli e il caso Cosentino

discaricaLa norma per i politici? la natura trasversale degli affari

È pur vero che il castello accusatorio che ha fatto emettere l’ORDINANZA CAUTELARE al Giudice Raffaele Piccirillo nei confronti del sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino si basa su deposizioni di pentiti di mafia, e in quanto tali vanno presi con le pinze, ma nella “VALUTAZIONE CONCLUSIVA DEL QUADRO INDIZIARIO E CONFRONTO CON IL PARADIGMA DEL CONCORSO ESTERNO DEL POLITICO” si legge… «Non può infine dubitarsi che nell’anno 2000, quando iniziò a patrocinare le iniziative dei fratelli Orsi nel settore dei rifiuti, Cosentino fosse un politico di caratura medio-alta in costante ascesa. Tale classificazione è suggerita dalla progressione senza inciampi della sua carriera politica, dalla conquista (avvenuta già nell’anno 1996) del ruolo di parlamentare, dal fattivo controllo di molte delle amministrazioni comunali che avrebbero conferito alla società mista gli affidamenti diretti,dalle conclamate relazioni con la struttura commissariale e con altri esponenti politici importanti del territorio. Così classificato il ruolo politico dell’indagato, la sentenza Mannino del 2005 consentirebbe di riconoscere all’indagato un livello di ‘affidabilità’ tale, da attribuire rilevanza causale (in termini di rafforzamento del sodalizio) già al solo dato della sua ‘promessa di disponibilità’». E conclude: «Come si è visto però ricorrono nel compendio indiziario prove di effettiva ed efficace attivazione talmente consistenti, da far ritenere che il contributo offerto da Cosentino alle iniziative imprenditoriali del clan dei casalesi, sarebbe causalmente rilevante, anche se egli fosse un politico di modesta caratura». Mario Landolfi chiamato in causa nell’inchiesta (assieme a Italo Bocchino e Genna­ro Coronella, tutti Pdl) precisa che «Ad affidare l’appalto dei rifiuti direttamente alla Eco4 non è che sono stato io. E nemmeno Cosentino. Ma è stato il commissario straordinario di governo di allora: Antonio Bassolino». Potrebbe riaprirsi un secondo filone d’inchiesta, poiché fu proprio la giunta Bassolino, nella persona di Giulio Facchi, vice-commissario straordinario ai rifiuti (vice di Bassolino), a firmare l’ordinanza. «Nella memoria difensiva del 12.11.2008 – continua il faldone – l’indagato Nicola Cosentino segnala l’incongruenza dell’attribuzione di un controllo politico esercitabile sui consorzi CE2 e CE3 che, negli anni 2002 – 2003, sarebbero stati riconducibili all’area politica dei DS. Ricorrono però in atti elementi indicativi di una ‘trasversalità’ dei rapporti politici allacciati da Cosentino in relazione alla ‘questione dei rifiuti’. Il primo è costituito da un’intercettazione (n. 3261 del 5.3.04, decreto n. 2501/03 relativo a un’utenza in uso a Sergio Orsi) nella quale Sergio Orsi, dialogando con Carlo Savoia (presidente di nomina cosentiniana della società mista ECO4) propone di cedere proprio al consorzio CE2 due dipendenti (PICONE e OLIVIERO) piuttosto inefficienti ed evoca il Cosentino come persona da consultare per realizzare la ‘cessione’. Valente Giuseppe, nell’interrogatorio reso al P.M. in data 23.2.2009, fa un’osservazione che troverà puntuale conferma nella ricostruzione della vicenda IMPREGECO (un superconsorzio che sarà costituito tra il consorzio CE4 controllato dai politici del centrodestra casertano; e i consorzi NA1 e NA3 riferibili invece al centrosinistra). Dice Valente di Landolfi e Cosentino (che aderirono all’operazione): “Nessuno dei due si interessò al fatto che il nuovo ente era di natura politica trasversale, trattandosi peraltro di fatto indifferente, nella norma, per i politici”».



Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...